In questo articolo desideriamo riassumervi le sperimentazioni da noi effettuate nei mesi di dicembre 2025 e di gennaio 2026, tramite le trasmissioni SSTV del satellite UmKa-1 RS40-S. Durante questi due mesi, le iniziative che ruotano attorno a questo satellite hanno dimostrato la loro grande importanza sia per la cultura satellitare dedicata ai radioamatori, che per rinnovare l’interesse verso agli appassionati ed alle nuove generazioni.
Dopo le molteplici ricezioni condotte nel corso di questi due mesi, le emissioni SSTV provenienti da questo satellite si sono inserite in un quadro di eventi sempre più strutturato, in grado di creare in futuro delle entusiasmanti iniziative educative ed istituzionali. Per comprendere al meglio le trasmissioni di questo satellite cubesat, vi consigliamo (se non l’aveste ancora fatto), di leggere il nostro precedente articolo introduttivo su UmKa-1, disponibile cliccando questo link.
Con la speranza, inoltre, che questo articolo possa avvicinarvi ed appassionarvi ai satelliti di tipo cubesat in banda radioamatoriale, vi auguriamo buona lettura!

Il cubesat UmKa-1 a realizzazione terminata. Crediti immagine: r4uab.ru
CARATTERISTICHE RADIO DEL SATELLITE UmKa-1
Durante le sessioni di trasmissione SSTV che hanno coinvolto questi mesi, il cubesat UmKA-1 ha operato con una configurazione radio sostanzialmente invariata rispetto ai precedenti eventi. Vi elenchiamo di seguito le caratteristiche di trasmissione radio di questo satellite:
- Frequenza di ricezione (downlink): 437,625 MHz;
- Modo: SSTV, con modalità di scansione “Robot36”;
- Potenza RF emessa:circa 1-2 W (con picchi a seconda degli assorbimenti elettrici e dello stato di carica delle batterie);
- Intervallo tra immagini: circa 110–140 secondi tra un’immagine e l’altra;
- Immagini trasmesse per ogni orbita: dalle 2 alle 4 immagini.
La scelta della modalità Robot36 si è confermata particolarmente adatta a condurre le esperienze di ricezione, garantendo una durata contenuta nella scansione dell’immagine, una buona tolleranza al rumore e una facilità di decodifica utilizzando software radioamatoriali. La stabilità e la potenza del trasmettitore hanno permesso in linea di massima una ricezione efficace delle immagini (anche con sistemi di ricezione semplici), consentendo a tutti i radioamatori di partecipare attivamente, divertendosi.
L’EVENTO SSTV NEL DETTAGLIO
Le attività SSTV di UmKA-1 hanno perseguito vari obiettivi che, come da tradizione, puntano a stimolare sia la curiosità degli appassionati, ma sopra tutto anche il sapere e la didattica delle nuove generazioni. L’iniziativa ha desiderato trasmettere i seguenti valori:
- Promuovere il supporto alle attività educative tramite la trasmissione di immagini prodotte da studenti e scuole (concetto ampiamente descritto nel nostro precedente articolo);
-
Condurre delle prove tecniche e delle verifiche sulle potenzialità dei satelliti a bassa orbita (LEO “Low Earth Orbit”), impiegandoli in trasmissioni scientifiche e radioamatoriali;
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Celebrare la storia satellitare/spaziale, promuovendo uno sguardo lungimirante verso il futuro;
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Aumentare il coinvolgimento della comunità radioamatoriale nella ricezione dei segnali e nella condivisione dei risultati;
-
Augurare un sereno Natale 2025 e un Felice Anno Nuovo.
Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 l’attività SSTV di questo cubesat ha accompagnato la celebrazione ed il lancio di alcuni nuovi cubesat educativi appartenenti al progetto Space-π, assumendo il ruolo tecnico ed educativo che oramai da sei anni lo contraddistingue. Pur essendo operativo dal 2023, il satellite UmKa-1 è stato utilizzato come piattaforma di riferimento per vari eventi SSTV, estesi su più giornate.
L’evento SSTV, svoltosi dopo le vacanze di Natale, si è distinto per le numerose trasmissioni di immagini giornaliere atte a celebrare la bellezza e l’importanza della storia spaziale e dei lanci adibiti ai cubesat. L’evento si è svolto in parallelo al lancio di quattro nuovi satelliti cubesat a 16 unità, appartenenti al precedentemente nominato programma. All’interno di questo contesto, UmKA-1 e il progetto Space-π continuano ad operare come parte di un ecosistema spaziale amatoriale sempre più in grado di integrare le popolazioni del Mondo e alla cultura radio spaziale.
LE IMMAGINI RICEVUTE
Per mostrarvi la nitidezza e il bellissimo aspetto dei segnali ricevibili tramite questo cubesat (illustrandovi la pulizia del segnale radio), vi alleghiamo delle immagini SSTV da noi condotte durante questi mesi (presso la stazione di Mattia IV3JTH). Per la ricezione di queste immagini è stata utilizzata un’antenna Yagi a 7 elementi per la banda satellitare amatoriale dei 435 – 437 MHz.








Siamo orgogliosi di poter ricevere via radio i dati di un progetto che unisce ed avvicina le scuole (di vario ordine e grado) al Mondo del radio-spazio!
L’ORBITAL QUEST: UN ENIGMA DA RISOLVERE
In aggiunta alle consuete ma come sempre entusiasmanti trasmissioni SSTV, svoltesi ad inizio 2026 nei primi giorni di gennaio, è stata inoltre indetta da spacePi e da r4uab.ru una piccola ma sana “competizione” che ha sollecitato la comunità mondiale di radioamatori ed appassionati a ricevere delle ulteriori immagini SSTV, provenienti dal satellite UmKa-1 e dal satellite Vizard Meteo RS38-S. L’evento, denominato “Orbital Quest” (traducibile in “sfida orbitale”), è consistito nel ricevere 4 immagini nitide in SSTV dai due satelliti, compilando e unendo successivamente i messaggi in codice contenuti nelle immagini ricevute, con il fine di mappare un immagine finale utilizzando una tabella e dei colori differenti.
FUNZIONAMENTO DELLA SFIDA:
– Ricevere dai due cubesat 4 immagini differenti (la n.1, la n.2, la n.3 e la n.4), ottenendo (nel tempo di tre giorni) delle immagini valide e sufficientemente nitide, utili per poter riuscire a decifrare al meglio il messaggio finale;
– Traferire il messaggio di ognuna delle 4 immagini SSTV in un apposita griglia fornita per l’evento (illustrata qui in seguito), riportando per ogni cella i quadretti indicati dal messaggio SSTV, e colorando correttamente ed attentamente le varie celle, andando così a costruire con pazienza ed impegno delle immagini;

Immagine della griglia di decodifica (20 x 26 quadretti) fornita da r4uab.ru e spacepi.
– Accostare le 4 griglie finali tra loro, solo dopo averle colorate con attenzione. Ottenere quindi un’immagine finale con un’illustrazione significativa;
– Inviare sul sito di r4uab.ru il risultato finale digitalizzato e compilato correttamente;
– Attendere l’arrivo del diploma.
IL RISULTATO DA NOI OTTENUTO:
Per prima cosa, dal QTH di Mattia IV3JTH sono state ricevute e decodificate tutte le varie immagini, selezionando alla fine le 4 seguenti immagini SSTV, riuscendo ad interpretare correttamente le informazioni, leggendo le coordinate interne.
IMMAGINE NUMERO 1

IMMAGINE NUMERO 2

IMMAGINE NUMERO 3

IMMAGINE NUMERO 4

Una volta raggruppate tutte le immagini codificate, ogni lettera è stata trasferita da Mattia IV3JTH con il colore e con la posizione corretta all’interno della griglia, ottenendo le 4 immagini differenti correttamente decodificate. Per l’inserimento delle varie coordinate, abbiamo utilizzato delle griglie stampate (da noi realizzate) e una serie di pastelli colorati, al fine di mappare correttamente la posizione degli elementi visivi e correggendo eventuali errori di posizionamento.

Una volta riunite le 4 griglie decodificate, si è proceduto con la digitalizzazione dell’immagine, scansionando i fogli elaborati, ottenendo un unica immagine finale; questa è stata poi digitalizzata tramite un programma di grafica.

Immagine finale, scansionata unendo le varie griglie quadrettate.

Immagine elaborata digitalmente al computer. Quest’immagine è stata inviata al sito di r4uab.ru, ottenendo il diploma di avvenuta ricezione e decodifica dell’Orbital Quest.

CONCLUSIONI
Ci auguriamo che questo articolo possa avervi fornito il giusto entusiasmo per approfondire il mondo dei cubesat radioamatoriali! Le attività SSTV di UmKA-1, rappresentano un esempio concreto di come un satellite cubesat educativo possa mantenere nel tempo un ruolo attivo e tecnicamente interessante per le comunità radioamatoriali e per gli appassionati del radio-spazio.
Sentitevi liberi di sperimentare con naturalezza, ponendovi come primo obiettivo quello di divertirvi PROVANDO. L’importante è partecipare con entusiasmo! Molto spesso i segnali radio provenienti dallo spazio vi sorprenderanno!
Per qualsiasi curiosità o quesito su questo argomento, potete contattarci tramite l’apposita sezione “commenti” che trovate al termine di questo articolo. Restate connessi oppure registratevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere aggiornamenti via email sulle nostre nuove pubblicazioni. Potete trovare altrettanti articoli di divulgazione satellitare nella sezione “satelliti” di questo sito.
Prossimamente verranno pubblicati ulteriori articoli tecnici su come ricevere i satelliti cubesat e su come allestire la vostra stazione ricevente, con degli esempi specifici di ricezioni da noi condotte sulle frequenze di questo affascinante satellite!
Vi auguriamo delle buone ricezioni e degli esperimenti entusiasmanti!
Un saluto dal Team di IV3 RadioLab





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