Dal 2 al 6 ottobre 2026 l’iniziativa ARISS SSTV Series 33 ha celebrato, tramite un evento SSTV “Slow Scan Television”, il valore dell’istruzione e dell’educazione degli studenti, nel segno della curiosità e della scoperta delle nuove generazioni.

SSTV ISS

L’evento è consistito nella trasmissione di varie immagini SSTV direttamente dalla ISS, tramite la stazione radio installata nel modulo di servizio “Zvezda”. È inoltre la prima attività SSTV della Expedition 75. Come gruppo IV3 RadioLab, ci siamo impegnati a ricevere e a decodificare le immagini di questa edizione, assieme ad altri radioamatori e appassionati da tutto il Mondo. Questo articolo vuole essere una “capsula del tempo riassuntiva” di questo evento.

Buona lettura!


IL TEMA DELL’EVENTO SSTV

La 33ª Serie ARISS – “Student Education” è dedicata al ruolo dell’educazione come motore di crescita e di scoperta. Da sempre ARISS porta la radio e lo Spazio nelle scuole, permettendo agli studenti di ogni Paese di dialogare direttamente con gli astronauti a bordo della ISS e di avvicinarsi alle materie scientifiche e tecnologiche.

La serie di immagini vuole ricordare come lo Spazio sia una straordinaria aula senza confini: astronauti, insegnanti, studenti e radioamatori di tutto il Mondo collaborano tra loro per ispirare i giovani, condividendo conoscenza, tecnologia ed entusiasmo.

Il messaggio trasmesso dalla Serie 33, in sintesi è stato semplice e potente: l’educazione apre le porte del futuro.


INFORMAZIONI SULLA SERIE 33

  • Frequenza ISS: 437,550 MHz (banda satellitare UHF 70 cm), con effetto Doppler di circa ±10 kHz;
  • Modalità di emissione: SSTV protocollo Robot36;
  • Durata dell’evento: da venerdì 2 ottobre 2026 (ore 09:00 UTC) a martedì 6 ottobre 2026  (ore 15:55 UTC)
  • Numero totale di immagini trasmesse: 12;
  • Ciclo di trasmissione: 36 secondi di trasmissione dell’immagine, con pause da 2 minuti tra un’immagine e l’altra (circa 3 immagini per orbita);
  • Nominativo ISS: RS0ISS.

NOTA TECNICA: Come per le ultime edizioni del 2026, la trasmissione è avvenuta in banda UHF e non più in VHF a 145 MHz, a causa dei precedenti malfunzionamenti del modulo trasmittente a bordo della ISS. Le trasmissioni possono inoltre essere sospese brevemente per consentire i collegamenti radio programmati con le scuole.


IL SISTEMA DI RICEZIONE E LE TECNICHE ADOTTATE

Anche in questa occasione la banda UHF ha rappresentato una sfida tecnica stimolante: abbiamo utilizzato un’antenna Yagi a 7 elementi dedicata alla banda radioamatoriale dei 70 cm, adibita all’utilizzo satellitare (da 435 a 437 MHz). Lo shift Doppler di circa ±10 kHz (quasi tre volte quello tipico della banda VHF) ha richiesto una correzione attiva della frequenza durante ogni passaggio. Il protocollo SSTV Robot36, con soli 36 secondi di ricezione per immagine, impone una decodifica rapida e precisa, rendendo ogni passaggio un’esperienza ad alta concentrazione.


IMMAGINI RICEVUTE

Segue il mosaico contenente le 11 di 12 immagini SSTV, ricevute e decodificate da Mattia IV3JTH.


La qualità delle immagini (seppur ancora eccellente) è stata condizionata fortemente dalla trasmissione sulla banda UHF e dalla maggiore sensibilità di quest’ultima alle variazioni del segnale e della polarizzazione. Il protocollo Robot36, pur garantendo immagini apprezzabili, si è rivelata più sensibile alle brevi interruzioni rispetto alla storico PD120.

In alcuni passaggi, la ricezione è stata inoltre interferita (problema riscontrato anche da altri radioamatori durante questa e le precedenti edizioni) dalla presenza di segnali di telecontrollo e telemetria che si sovrapponevano alla frequenza, causando discontinuità e rumore indesiderato nelle immagini decodificate.

È STATA UN’ATTIVITÀ DIVERTENTE E TECNICAMENTE STIMOLANTE, CHE CI HA PERMESSO DI SPERIMENTARE, RICORDANDOCI DELL’IMPORTANZA SOCIALE CHE CONTRADDISTINGUE IL RADIOAMATORE!

Di seguito, il diploma Award per l’evento rilasciato da ARISS a Mattia IV3JTH e agli altri radioamatori partecipanti:


CONCLUSIONI

Ci auguriamo che questo articolo possa avervi fornito il giusto entusiasmo per iniziare (o continuare) ad operare con i satelliti, con la ISS e con i segnali in SSTV! Sentitevi liberi di sperimentare con naturalezza: molto spesso i segnali radio provenienti dallo spazio vi sorprenderanno!

COME SEMPRE, L’IMPORTANTE È CONDURRE LE RICEZIONI SATELLITARI “METTENDO LE MANI IN PASTA”, CON ENTUSIASMO E FORZA DI VOLONTÀ. SBAGLIANDO, PROVANDO ED IMPARANDO.

Per qualsiasi dubbio o curiosità, contattateci utilizzando la nostra sezione “commenti” posta al termine di questo articolo, oppure iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita. Altri articoli sul mondo satellitare sono disponibili nella nostra sezione “satelliti”. Un grande grazie a tutta la community e all’intero STAFF di ARISS International per il coordinamento e per il supporto.

Buone ricezioni e buoni esperimenti!
Mattia IV3JTH e il Team IV3 RadioLab


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