Dal 8 al 12 maggio 2026 l’iniziativa “ARISS SSTV Series 32″ ha celebrato, tramite un evento SSTV “Slow Scan Television“, la pace nel Mondo, raccogliendo in un unico tema commemorativo, una serie di disegni realizzati da giovani studenti, con lo scopo di promuovere il rispetto e la buona convivenza tra la popolazioni.

L’evento è consistito nella trasmissione di varie immagini SSTV direttamente dalla ISS, tramite la stazione radio del Modulo di Servizio Zvezda. Come gruppo IV3 RadioLab, ci siamo impegnati a ricevere e a decodificare tutte e 12 le immagini SSTV di questa edizione, assieme ad altri radioamatori e agli appassionati da tutto il Mondo. Questo articolo vuole essere una “capsula del tempo riassuntiva” di questo fantastico evento.
Buona lettura!
IL TEMA DELL’EVENTO SSTV
La 32ª Serie ARISS – “World Peace in children’s drawings” è dedicata al valore della pace come obiettivo comune dell’Umanità, promuovendo attraverso la radio e lo spazio il dialogo tra i popoli, culture e le nuove generazioni.
La serie di 12 immagini, vuole ricordare come la cooperazione internazionale nello Spazio, rappresenti uno dei più grandi esempi di unione pacifica tra le Nazioni: astronauti e radioamatori di tutto il mondo collaborano ogni giorno superando confini geografici, politici e culturali, condividendo conoscenza, tecnologia e amicizia.
Il messaggio della Serie 32 è semplice e potente:
“La pace nasce dalla comunicazione, dalla comprensione reciproca e dalla collaborazione tra i popoli. Attraverso lo spazio e la radio possiamo costruire ponti tra culture diverse, ispirando le nuove generazioni a immaginare un futuro fondato sulla cooperazione, il rispetto e la fratellanza mondiale.”
INFORMAZIONI SULLA SERIE 31
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Nota tecnica: A differenza delle edizioni precedenti all’anno 2026, trasmesse in banda VHF, questa serie ha trasmesso in banda UHF su una nuova frequenza, a causa di precedenti malfunzionamenti al modulo trasmittente a 145 MHz, a bordo della ISS.
IL SISTEMA DI RICEZIONE E TECNICHE ADOTTATE
Il passaggio alla banda UHF ha rappresentato una sfida tecnica aggiuntiva e stimolante: abbiamo utilizzato un’antenna Yagi a 7 elementi dedicata alla banda radioamatoriale dei 70 cm a uso satellitare (da 435 a 437 MHz). Lo shift Doppler di ±10 kHz (quasi tre volte quello tipico della banda VHF), ha richiesto una correzione attiva della frequenza durante ogni passaggio. La modalità Robot36, con soli 36 secondi di ricezione per immagine, ha a noi imposto una decodifica rapida e precisa, rendendo ogni passaggio un’esperienza ad alta concentrazione.
IMMAGINI RICEVUTE
Segue il mosaico contenente 11 delle 12 le immagini SSTV ricevute e decodificate.

La qualità delle immagini (seppur ancora eccellente) è stata condizionata dalla trasmissione sulla nuova banda UHF e dalla maggiore sensibilità di quest’ultima alle variazioni del segnale e della polarizzazione. La modalità Robot36, pur garantendo immagini apprezzabili, si è rivelata più sensibile alle brevi interruzioni rispetto alla storica modalità PD120.
In alcuni passaggi, la ricezione è stata inoltre disturbata (problema riscontrato da molti colleghi radioamatori) nuovamente dalla presenza di segnali di telecontrollo e telemetria che si sovrapponevano alla frequenza, causando una discontinuità e un rumore indesiderato nelle immagini decodificate.
È STATA UN’ATTIVITÀ DIVERTENTISSIMA E TECNICAMENTE STIMOLANTE, CHE CI HA PERMESSO DI SPERIMENTARE, RICORDANDOCI DELL’IMPORTANZA SOCIALE CHE CONTRADDISTINGUE IL RADIOAMATORE!
Il diploma Award per l’evento rilasciato da ARISS:

Il diploma Award per l’evento rilasciato dall’ente R4UAB e da altri enti culturali russi:

CONCLUSIONI
Ci auguriamo che questo articolo possa avervi fornito il giusto entusiasmo per iniziare (o continuare) ad operare con i satelliti, con la ISS e con i segnali in SSTV! Sentitevi liberi di sperimentare con naturalezza: molto spesso i segnali radio provenienti dallo spazio vi sorprenderanno.
COME SEMPRE, L’IMPORTANTE È CONDURRE LE RICEZIONI SATELLITARI “METTENDO LE MANI IN PASTA”, CON ENTUSIASMO E FORZA DI VOLONTÀ. SBAGLIANDO, PROVANDO E IMPARANDO.
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Buone ricezioni e buoni esperimenti!
Mattia IV3JTH e il Team IV3 RadioLab





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