SDR++ è un software open source multi-piattaforma utilizzabile per la ricezione dei segnali radio tramite dispositivi SDR (Software Defined Radio). Si tratta di una piattaforma compatibile con diversi ricevitori come i classici RTL-SDR, gli Airspy, gli HackRF, gli SDRplay e molti altri modelli ancora. Programma famoso per le sue prestazioni e per la vastità di configurazioni software disponibili, utilizza un’interfaccia moderna e un funzionale supporto multi-piattaforma.
Il programma è stato scritto in linguaggio C++ ed è progettato per funzionare in maniera fluida sui sistemi Windows, Linux e anche Android, (oltre che sulle piattaforme embedded, come il Raspberry Pi).
In questo articolo vi descriveremo come utilizzare una particolare versione del programma SDR++ (denominata “SDR++ “Brown Edition”), che risulta essere un vero “coltellino svizzero” per tutti coloro che desiderano condurre delle attività di radio ascolto oppure studiare le varie tipologie di emissione dei segnali radio. Si tratta di un software FLOSS (Free/Libre Open Source Software), distribuito con la licenza GPLv3. Il codice sorgente è disponibile su GitHub cliccando questo link e può essere liberamente utilizzato, modificato e condiviso nel rispetto della licenza indicata.
Buona lettura!
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Sebbene il programma disponga di una moltitudine di funzionalità e possibilità di configurazioni, qui di seguito vi riassumiamo solo alcune delle caratteristiche principali:
– Interfaccia utente moderna, modulare e altamente personalizzabile;
– Supporto per l’utilizzo di più ricevitori SDR (è possibile connettere e gestire più ricevitori contemporaneamente);
– Basso utilizzo e sfruttamento del carico hardware del PC (necessita di requisiti hardware minimi ed è ottimizzato per non sovraccaricare CPU e RAM del vostro computer);
– Supporta la registrazione, l’esportazione e la riproduzione di file in formato .WAV oppure WAV+IQ;
– Architettura a plugin (dispone di moltissime estensioni, da scaricare liberamente, per essere aggiunte e configurate successivamente);
– Aggiornamenti e sviluppo continuo del programma grazie alla Comunità open source (possibilità di proporre modifiche agli sviluppatori, sia per far crescere il progetto e anche per ricevere assistenza).
INSTALLAZIONE DI SDR++ BROWN
Prima di effettuare le procedure di installazione per il programma SDR++ Brown Edition, vi ricordiamo che si tratta di una versione non ufficiale di SDR++, spesso modificata da radioamatori e redistribuita con funzionalità extra o dei miglioramenti sperimentali. È mantenuta da sviluppatori terzi, quindi le modalità di installazione e di supporto possono variare, in alcuni casi, tra le varie versioni disponibili.
NOTA BENE: Questa versione può includere delle funzioni che non sono presenti nella versione ufficiale di SDR++. La versione Brown, essendo sperimentale, potrebbe talvolta avere alcuni bug nel funzionamento e nel dialogo con i dispositivi SDR USB. Nel nostro caso, ha funzionato perfettamente su tutti i sistemi operativi precedentemente elencati.
Installazione su PC Linux
Installare questa versione su un PC con una distribuzione Linux (sono gestite varie tipologie di distribuzioni linux) risulta davvero semplice, seguendo le informazioni elencate di seguito:
Scaricare il programma da GitHub
– Recatevi nella pagina GitHub del progetto “SDR++ Brown Edition“. Cliccando questo link; arriverete alla pagina contenente le “release” del programma;
– Tra le varie release, localizzate la versione adatta alla vostra distribuzione Linux (la più compatibile), cliccando sul file interessato. Se non la trovate, premete “Show all assets“, per espandere l’intero contenuto della lista delle release disponibili. Selezionate il file più adatto alla vostra distribuzione, che si scaricherà automaticamente, salvando un file archivio .ZIP nel vostro PC;
Esempio di Download: Per installare il programma su un sistema operativo Ubuntu Linux (es. versione “jammy”), selezionate il file “sdrpp_ubuntu_jammy_amd64.deb”.
Estrarre il file ZIP nel proprio PC
- Una volta scaricato il file, localizzatelo nella vostra cartella di destinazione dello scaricamento e estraetene il contenuto, utilizzando un programma per decomprimere i file .ZIP;
- Decomprimete il contenuto del file in una cartella facile da trovare (vi consigliamo di utilizzare una cartella interna alla home directory del vostro computer);
Avviare SDR++ Brown
- Collegate il dispositivo SDR USB al PC (che dovrebbe venire immediatamente riconosciuto dal sistema operativo);
- Aprite la cartella appena estratta;
- Effettuate doppio clic sul file scaricato e il vostro gestore dei pacchetti Linux provvederà all’installazione automatica del programma. Successivamente, nel vostro elenco dei programmi del PC, selezionate l’icona di SDR++ Brown per avviare il programma;
- Posizionate e fissate sulla barra degli strumenti il link al software appena scaricato.
- Selezionate il tipo di ricevitore SDR che avete collegato via USB al PC e avviate la ricezione con il tasto “Play“.
Dopo aver avviato il ricevitore SDR, occorrerà eseguire una serie di configurazioni fondamentali per ottenere un ottimo funzionamento in ricezione.
IMPOSTAZIONI DA REGOLARE:
– Regolazione del Guadagno RF (RF Gain): Per visualizzare in modo chiaro e efficace i segnali ricevuti dalla vostra antenna, regolate il cursore del RF GAIN, aumentandone il valore, senza introdurre rumore eccessivo. La funzione risulta utile qualora riuscirete a visualizzare dei segnali con una maggiore definizione e intensità.
NOTA BENE: Non abusate di questa funzione, in quanto dei valori di RF Gain troppo alti, potrebbero introdurre o enfatizzare dei “segnali fantasma” e le frequenze immagine.
– Regolazione del Sample Rate: Regolate il valore di sample rate tramite l’apposito cursore, per poter fruire di un ascolto e di un campionamento fluido dei segnali. Trovate un valore compatibile con il vostro computer e con il vostro ricevitore.
– Regolazione della correzione di frequenza del ricevitore SDR: regolate il valore in ppm (parti per milione) del vostro ricevitore, affinché il segnale da voi campionato sia centrato in frequenza. Per effettuare un centraggio corretto, potete avvalervi di una sorgente radio affidabile (esempio: sintonizzare la frequenza di un segnale campione o di un segnale affidabile).
NOTA BENE: La regolazione in ppm è necessaria sui ricevitori SDR Dongle economici e sprovvisti di oscillatori precisi, andando a regolare il dispositivo su un range di valori dai 30 agli 80 ppm. Nel caso in cui aveste un ricevitore dotato di oscillatore TXCO, non sarà necessario effettuare alcuna regolazione.
– Attivazione della funzione di BIAS-T (Inseritore di DC): Qualora doveste tele alimentare un dispositivo o un antenna in linea al vostro ricevitore, sarà possibile via software attivare la funzione citata, attivando l’uscita RF+DC dal vostro dispositivo SDR.
Installazione su PC Windows
L’installazione di questa versione su un PC con sistema operativo Windows 10 (o versioni successive), è possibile seguendo i passaggi elencati qui di seguito:
Scaricare il programma
- Recatevi nella pagina GitHub del progetto “SDR++ Brown Edition“. Cliccando il seguente link arriverete alla pagina “release” del programma;
- Tra le release, localizzate la versione per sistemi operativi Windows , cliccando il file “sdrpp_windows_x64.zip“. Si scaricherà automaticamente un file .ZIP;
Estrarre il file ZIP nel proprio PC
- Una volta scaricato il file, localizzatelo nella cartella di destinazione dello scaricamento e estraetene il contenuto tramite un programma per decomprimere i file .ZIP;
- Decomprimete il contenuto del file in una cartella facile da trovare (vi consigliamo di utilizzare una cartella interna al disco C: del vostro computer);
Avviare SDR++ Brown
- Aprite la cartella appena estratta;
- Effettuate doppio clic sul file
"sdrpp.exe"per avviare il programma (non serve alcun procedimento di installazione – si tratta di un file eseguibile); - Posizionate e fissate sulla barra degli strumenti il link al software di avvio appena scaricato.
Collegare un ricevitore SDR al software
- Inserite il vostro dispositivo SDR (come un ricevitore RTL-SDR USB) su una porta USB libera del PC (prima o dopo aver aperto il programma);
- Il programma dovrebbe riconoscere automaticamente il dispositivo SDR. Cliccando il tasto “Play”, localizzabile in alto a destra del software, sarete pronti per iniziare la ricezione.
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Installazione APK per Android
Installare questa versione su uno smartphone Android risulta davvero semplice, seguendo i passaggi elencati qui di seguito:
– Scaricate il file in formato .APK direttamente dal sito originario, utilizzando il vostro smartphone, cliccando su questo link;
– Effettuate l’installazione del file .APK direttamente dal vostro smartphone, abilitando precedentemente il consenso all’installazione delle applicazioni da “fonti non autorizzate“.
NOTA: Per installare App da fonti non autorizzate su un dispositivo Android, dovrete prima recarvi nel menu del dispositivo su Impostazioni > Sicurezza e poi abilitare l’opzione “Origini sconosciute” o “Fonti sconosciute“. Nei dispositivi più recenti, tuttavia, questa impostazione si trova in Impostazioni > App > (App specifica) > Avanzate > Installa app sconosciute, e dovrete concedere l’autorizzazione all’App (come Chrome o un file manager) da utilizzare per l’installazione.
AVVERTENZE SUL RADIOASCOLTO

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UTILIZZO DELL’INTERFACCIA
Una volta avviato SDR++, l’interfaccia ti permetterà di:
– Selezionare il dispositivo SDR connesso;
– Impostare la frequenza di sintonia e il range di visualizzazione (larghezza di banda campionata);
– Scegliere la modalità di demodulazione (AM, FM, SSB, CW…);
– Utilizzare i plugin, come l’analizzatore di spettro o la decodifica audio;
– Salvare e caricare dei preset;
– Riprodurre file preregistrati;
– Studiare e campionare i segnali, veramente in moltissime modalità.
ALTRI DETTAGLI E FUNZIONALITÀ:
Oltre alle impostazioni generali già elencate, potrete utilizzare e personalizzare l’interfaccia del software, scoprendo le seguenti features:
IMPOSTAZIONI RADIO (Demodulazione)
– FM larga (WFM): Larghezza da 150 a 200 kHz;
– FM stretta (NFW): Larghezza da 12 a 15 kHz;
– AM: Larghezza da 5 a 10 kHz;
– SSB (USB-LSB): Larghezza da 2.4 a 3 kHz;
– CW: Larghezza da 500 a 800 Hz;
– DMR: Larghezza da 6.25 a 12.5 kHz.
REGOLAZIONE IN FREQUENZA DELLO SHIFT E DELL’OFFSET: Utile per mostrare la frequenza d’antenna dei transverter e di alcuni ponti ripetitori.
FUNZIONE DI REGISTRAZIONE: Possibilità di registrare file audio WAV e file audio WAV + IQ per le analisi future dei file ricevuti;
INSTALLAZIONE DI PLUGIN UTILI: Con questa versione di software, è possibile (grazie all’ampia community) scaricare moltissime estensioni gratuite per effettuare molteplici esperimenti.
– Plugin “DSD” (Decoder per i segnali RF digitali);
– Plugin “Signal Analyzer” (Analisi e strumenti di misura semplici simili a quelli di un analizzatore di spettro);
– Plugin “Audio Spectrum” (Analizzatore di spettro della banda audio BF, per effettuare analisi sull’audio demodulato e sulle modulazioni campionate);

L’interfaccia utente di SDR++ è pensata per essere minimale a livello estetico ma potente sul piano delle funzionalità, consentendo un accesso veloce e intuitivo a una miriade di funzioni e strumenti. Con pochi click, è possibile esplorare una vasta gamma di modalità operative, filtri e impostazioni utili per operare su semplici segnali analogici, fino ad arrivare allo studio di complessi segnali strutturati ed a larga banda.
UTILIZZO CON I SEGNALI DIGITALI
Molto spesso l’utilizzo dei ricevitori SDR in abbinamento ad un PC, ritorna utile a condurre diverse analisi e chiarire molti dubbi circa la natura del segnale che stiamo ricevendo (o anche trasmettendo da altri dispositivi trasmittenti, durante le prove di laboratorio). Questo programma si è rivelato utilissimo durante i test di trasmissione per collaudare (IN CONDIZIONI SICURE), le varie radio e apparecchiature DMR, al fine di comprendere se il segnale RF generato fosse corretto, centrato in frequenza e risoluto.
NOTA BENE: Per condurre prove di trasmissione con altri apparati in prossimità dei dispositivi SDR (usati nei test), occorre OPERARE CON CAUTELA, trasmettendo segnali a bassissima potenza, utilizzando inoltre attenuatori ed altre precauzioni utili a non saturare o danneggiare l’ingresso dei vostri SDR.

NOTA: In questa immagine, viene visualizzata la ricezione (utilizzando un ricevitore USB SDR Nooelec NESDR Smart V5 ed un’antenna per radio portatile bi-banda V-UHF) di un segnale radio digitale DMR (sul TG 9, Time Slot 2). Il segnale è stato generato a bassa potenza (500mW) con una radio DMR portatile Anytone 878, di Paolo IV3BVK, alla frequenza di 434,000 MHz.
Si è rilevata molto utile anche la funzione di decodifica dei segnali digitali (DSD) integrata in questa versione Brown; per la prima volta ha consentito di ascoltare direttamente il segnale decodificato senza avere la necessità di dover collegare il software SDR ad altri programmi o plug-in di terze parti. Il metodo sicuro, utilizzato abitualmente dai radio sperimentatori, è quello di ricevere il segnale con il programma SDR++, per poi inviare l’audio al programma DSD+ (SDS Plus) per effettuarne la decodifica. Trovate delle informazioni aggiuntive su DSD Plus e sulle sue funzioni, visitando questo link.
In aggiunta alle innumerevoli funzionalità del plugin DSD, questa versione, fornisce nello stesso ambiente la possibilità di visualizzare dati importanti sulla qualità del segnale digitale campionato, consentendo allo sperimentatori di analizzare e prelevare dati sul MER “Modulation Error Radio“, BER “Bit Error Rate” e sui Time Slot occupati dai segnali digitali, potendo inoltre visualizzare il tutto tramite lo strumento di misura “a costellazione“.
CONCLUSIONI
SDR++ è una delle migliori soluzioni per chi cerca un software SDR gratuito, leggero e multi-piattaforma. La sua facilità d’uso, la vasta compatibilità hardware e l’architettura modulare lo rendono perfetto per i radioamatori, gli hacker sperimentatori, i tecnici e gli appassionati di ricezione dei vari segnali radio. Che tu stia utilizzando Windows o Linux, SDR++ ti consente di esplorare l’universo radio in maniera dettagliata e senza compromessi.
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Vi auguriamo buoni ascolti e delle buone sperimentazioni.
Il Team di IV3 RadioLab





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