Diverso tempo fa abbiamo avuto la necessità di programmare delle radio Motorola GM-340 per le frequenze UHF, da utilizzare e convertire per diversi utilizzi radioamatoriali. Tra questi, la realizzazione di un nodo radio MMDVM C4FM, già da noi documentato in questo sito e visualizzabile cliccando questo link. Dall’iniziale necessità di dover programmare l’apparato, in questa guida vi illustriamo come abbiamo realizzato un semplice cavo di programmazione (che ha reso molto più semplici i successivi lavori di programmazione).

Come è visibile nell’immagine superiore, il connettore microfonico della serie GM-3xx (utilizzato anche per la programmazione dati), è cablato nella radio con un connettore tipo RJ-45 femmina da pannello, a 8 poli. Utilizzando lo stesso tipo di connettore RJ-45 nasce quindi l’idea di utilizzare un connettore maschio e costruire un sistema che permetta di interfacciare questa radio a un computer.


L’INTERFACCIA ORIGINARIA 

Originariamente, in un passato molto remoto, la nota casa madre utilizzava un’interfaccia (molto costosa), denominata “RIB”. La prima versione consisteva in uno scatolino che utilizzava due connettori dati e veniva fornito con i relativi cavi di connessione. Un cavo dati (con connettore DB-9 femmina / femmina) veniva connesso alla porta seriale del PC, mentre l’altro cavo di programmazione (con connettore DB-25 e connettore idoneo per la radio) era specifico per il tipo particolare di modello di radio da programmare, dotato quindi del tipo di connettore di programmazione esistente sul modello di radio da programmare. Nella seguente immagine potete visualizzare la storica interfaccia “RIB” con il suo cavo DB9 per il PC.

Successivamente, con il passare degli anni, questa “scatoletta” è diventata obsoleta ed è stata tolta dal mercato, inserendo tutto l’hardware di conversione necessario all’interno di un connettore da collegare alla porta seriale del PC. In ogni caso era sempre necessario utilizzare il cavo adatto, a seconda del modello di radio Motorola da programmare.


L’EVOLUZIONE DEL CAVO

Con l’avvento delle tecnologie TTLTransistor to Transistor Logic“, vennero messi in commercio dei convertitori TTL negli anni a seguire; tutti i costruttori sono passati a realizzare questo nuovo tipo di cavi di programmazione, che contengono all’interno del guscio USB in plastica, una scheda contenente il convertitore TTL da utilizzare. 
NOTA: Solo alcuni di questi cavi di programmazione veniva corredata di un CD contenente sia il driver dell’interfaccia e anche il programma CPS da utilizzare per programmare la radio.

Solo alcuni modelli di radio, hanno invece il convertitore dati all’interno della radio stessa, e non nel cavo di programmazione!

 

 

 


LA NOSTRA REALIZZAZIONE 

Avendo già in laboratorio gran parte del materiale occorrente, abbiamo deciso di realizzare una versione similare (ma completamente auto costruita), a scopo di ricerca e sperimentazione. Comprendendo il  funzionamento e lo schema di comunicazione di un apparato radio, risulta quindi molto semplice effettuare delle modifiche a questo progetto per poter programmare altri modelli e marche di apparati radio compatibili con il dispositivo USB-TTL.

Per creare l’interfaccia di comunicazione per la radio Motorola GM-340, SENZA l’obbligo di utilizzare il suo cavo di programmazione originale, si può costruire un semplice circuito con dei componenti di facile reperibilità e dal basso costo. Di seguito vi elenchiamo l’hardware necessario per la realizzazione:

MATERIALI NECESSARI 

Un segmento di cavo Ethernet (lunghezza massima 2 m);
Un connettore RJ-45 Maschio da intestare a crimpare; 
Un comune diodo 1N4148;
Un resistore da 1 kΩ 1/4 W;
Un convertitore logico USB – TTL (FTDI FT232RL) come quello visualizzabile nell’immagine seguente. 

ATTREZZATURE NECESSARIE

Stazione Saldante;
Pinza crimpatrice per Cavi ethernet RJ-45;
Attrezzatura da elettronica (es. fobici, pinza spella fili, ecc…).

NOTA: Per questioni di praticità, potete anche utilizzare una parte di un cavo di rete ethernet RJ-45 (con un’estremità già crimpata al connettore RJ-45), saldando il modulo TTL-USB all’altro capo del cavo, identificando le connessioni corrispondenti ai pin del connettore RJ-45 (avvalendovi di un multimetro in funzione “continuità” elettrica). 

Ecco un immagine che mostra i pochi e semplicissimi componenti necessari alla realizzazione. 

Nell’immagine seguente potrete invece notare il convertitore logico USB-TTL (basato sul chip FT232RL) che abbiamo utilizzato per il pilotaggio e la comunicazione radio-PC (e viceversa) su questa interfaccia. Questo convertitore, pronto all’uso, è di facile reperibilità nel mercato on-line.


AVVERTENZE OPERATIVE

ATTENZIONE!

Le modifiche e la realizzazione illustrata in questo articolo, si basano sulle nostre sperimentazioni e su un modello di radio da noi già conosciuto e studiato.

Le operazioni di modifica da effettuare restano di vostra responsabilità
! Effettuate i passaggi descritti in questa guida con cura, prestando attenzione a non creare dei cortocircuiti tra i pin e a rispettare le connessioni in base allo standard di comunicazione e alla piedinatura del connettore del vostro apparato.

Operate adottando le dovute precauzioni scaricando la possibile elettricità statica, accorgendovi in caso di modifiche hardware errate

Tutte le operazioni di errata programmazione della radio e dell’errata connessione dati, possono mettere a rischio il funzionamento dell’apparato


LO SCHEMA ELETTRICO

Una volta reperiti tutti i componenti necessari, è stato molto semplice realizzare la nostra interfaccia seguendo il semplice schema che trovate descritto di seguito (un GRANDE ringraziamento va agli amici Radioamatori Graziano IZ5IGB e Antonio IZ0MXY, per aver collaborato e sperimentato con questi apparati assieme). I progetti di auto costruzione formano delle grandi comunità!
Nella seguente immagine, potete visualizzare il cablaggio che descrive come realizzare questa interfaccia, in maniera molto semplice.

Cliccate sull’immagine, per scaricare lo schema PDF della realizzazione

Effettuate le connessioni saldando il diodo 1N4148 (rispettando la sua polarità), collegate poi i restanti poli del cavo dati saldandoli direttamente ai reofori dell’interfaccia TTL.
Non dimenticate inoltre di saldare il resistore da 1 kΩ su i fili che portano ai PIN n°6 e n°8 del connettore RJ-45!

NOTA BENE:
Sarà necessario proteggere e isolare adeguatamente le connessioni elettriche esposte utilizzando della guaina termo-stringente, applicando inoltre una cuffia isolante per cavi RJ-45 al vostro connettore. Vi consigliamo inoltre di alloggiare il convertitore USB-TTL all’interno di un apposito contenitore plastico

NOTA OPERATIVA:
In base al modello di interfaccia USB-TTL, potrebbero esserci delle variazioni nell’ordine dei 5 PIN di comunicazione. Assicuratevi di rispettare l’assegnazione dei PIN (RXD, TXD, GND, ecc…) nonostante una possibile diversa sequenza. Lo stesso principio di connessione viene applicato a porte di comunicazioni appartenenti a radio e modelli differenti dalle Motorola serie GM3XX.


CONNETTERE L’INTERFACCIA 

Una volta connessa l’interfaccia TTL – USB, al vostro PC Windows, l’interfaccia verrà visualizzata come una comune connessione seriale di tipologia COM (assegnandogli automaticamente il numero). 
Una volta avviato il programma CPS Motorola, impostate il valore corrispondente della porta seriale, nelle impostazioni. Accendendo normalmente la radio (una volta connessa all’interfaccia), potrete leggerete il contenuto del suo codeplug tramite l’apposito comando del programma CPS.


INSTALLARE IL CPS MOTOROLA

Per il funzionamento e la programmazione della radio tramite questa interfaccia cablata è necessario l’utilizzo del CPS (codeplug software) Motorola, scaricabile attraverso questo apposito link della wiki di BI7JTA; è stato questo OM che ha provveduto a fornire il materiale e le istruzioni necessarie all’installazione attraverso la sua wiki.

Nel nostro caso, ad esempio, dovendo programmare una radio Motorola modello GM-340, abbiamo utilizzato il file “R03.11.16_CPS-GM340%2C%20GM360%2C%20GM380.zip


LETTURA DEL CODEPLUG

Una volta connessa correttamente la radio al PC e avviato il codeplug software, avrete la possibilità di programmare e configurare (anche in maniera molto approfondita) l’apparato ricetrasmettitore. Nella seguente immagine, troverete uno screenshot del codeplug software Motorola per la serie GP300 e GM300, indicante la configurazione e la programmazione del canale 1 della radio.

Il programma permette di gestire interamente tutta la programmazione prevista per questo modello di radio.


CONCLUSIONI 

Siamo giunti al termine di questo articolo. Ci auguriamo che questa realizzazione possa esservi stata utile per programmare i vostri apparati o per prendere degli spunti per dei progetti in corso. Per qualsiasi curiosità o quesito, potete contattarci tramite l’apposita sezione “commenti” che trovate al termine di questo articolo.

NOTA FINALE: Con un corretto e approfondito studio di altri apparati, questa interfaccia potrebbe tornare utile (magari apportando delle variazioni sui connettori e sulle connessioni) per programmare delle radio di altre marche e vari modelli di ricetrasmettitori. Qualora desideraste effettuare delle sperimentazioni su degli apparati differenti, dotatevi sempre dello schema elettrico della radio e dei suoi documenti di configurazione

Restate connessi oppure registratevi alla nostra newsletter gratuita, per ricevere aggiornamenti via email sulle nostre nuove pubblicazioni

Vi auguriamo di buoni esperimenti e delle serene realizzazioni! 
Un saluto dal Team di IV3 RadioLab


Scopri di più da IV3 RadioLab

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli via e-mail.

2 risposte a “Cavo di programmazione per le radio Motorola serie GM”

  1. Avatar Gabriele Cherubini
    Gabriele Cherubini

    Assemblato in 10minuti, avevo già in casa il convertitore USB/TTL per testare una GM360 appena acquistata a Montichiari … Funziona tutto alla Grande.
    Grazie per il Vostro ottimo lavoro … 73 IW2LYS

    1. Buonasera Gabriele IW2LYS, ci fa molto piacere che anche tu abbia messo in pratica il nostro progetto e che sia riuscito a programmare facilmente quel bellissimo apparato.
      ’73 de Paolo, assieme a tutto il gruppo IV3 RadioLab

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Scopri di più da IV3 Radiolab

Abbonati ora e continua a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere il sito